L’Italia a destra: una Polonia di troppo?

Cosa ci dicono le elezioni USA di mid-term? In che modo influiranno sulla geopolitica mondiale dei prossimi anni? E cosa sarà dell’Unione Europea con l’arrivo sulla scena della coppia Meloni-Salvini, cioè dell’Italia di estrema destra? Queste le domande che agitano la scena della geopolitica al pari delle domande su come andrà a finire la guerra…

Meglio Dioniso o Apollo?

Meglio alticci che sobri. I più ne avevano già contezza ed Edward  Slingerland, con il suo saggio “Sbronzi. Come abbiamo bevuto, danzato e barcollato sulla strada della civiltà”, pubblicato da Utet, ha finalmente fornito anche agli astemi ottime ragioni per concedersi una birra. Creatività e socialità trovano infatti nella fermentazione un alleato con cui superare…

Le aziende di fronte alla geopolitica

L’importanza strategica delle infrastrutture prende spazio ogni giorno nelle notizie che vengono dall’Ucraina. Il “nemico” punta a bombardare le infrastrutture per indebolire gli ucraini, che restano senza elettricità, gas, luce e escono la sera accompagnati dalle torce per farsi luce in strada. Temi come questi entrano da quasi un anno nella strategia e nella comunicazione…

La lunga estate

È bastato un prolungamento dell’estate, o se volete una lunga estate di San Martino, per farci dimenticare uno dei problemi che ci hanno afflitto nei mesi scorsi: le bollette. Intanto il lavoro alacre di questo governo continua su altri “fronti aperti”: si sta cercando di stabilizzare i navigator, di dare una mano ulteriore si poveri…

La rana e lo scorpione     

Brutta, è brutta. La crisi tra Italia e Francia per i migranti è davvero brutta. Ma ad essere brutta è la situazione italiana nel suo complesso. Perfino il Corrierone che aveva sognato per un paio di settimane una destra conservatrice ed euro-atlantica, finalmente affrancata da ombre neofasciste, deve ora ricredersi, e temere per “l’isolamento dell’Italia”….

Il Thatcher della Garbatella

No, non è un errore di battitura, né ignoranza grammaticale dello scrivente. E’ semplicemente una forzatura che nasce da come la prima donna premier italiana, Giorgia Meloni, vuole essere chiamata. Al maschile. Il Presidente del consiglio dei ministri, non la presidente. Per sottolineare che non è una donna in quanto tale che è arrivata in…

Spigolature

Il nuovo governo è partito: a tempo di record! Per la prima volta il Premier è una donna: Giorgia Meloni.    Si è vero: ma non vuole riconoscerlo, infatti pretende di essere interpellata come “il Presidente”! Il governo Meloni ha ottenuto la fiducia alla Camera: c’è chi le contesta di voler tenere le donne un passo…

L’ossessione identitaria

Sul quotidiano Europa del 27 maggio 2009, più di tredici anni fa, scrivevo un corsivo intitolato l’ossessione identitaria. Dall’ossessione dell’immagine siamo passati all’ossessione dell’identità. E così come erroneamente si pensava 15 anni fa che si potesse determinare la propria immagine, che si potesse apparire quello che si vuole annullando il ruolo dell’interlocutore, di chi riceve…

La narrazione dei Media

Abbiamo uno strano modo di fare informazione in Italia: si fa più che altro “narrazione”. E non si distinguono quasi mai i “fatti” dai “commenti”. Prendiamo la “narrazione” intorno al risultato del M5S. Sembrerebbe che Giuseppe Conte abbia fatto un risultato travolgente: ma in effetti ha ottenuto la metà dei voti del 2018…Analogamente il risultato…

L’onda degli Edgerunners

Il nome Cyberpunk Edgerunners non dirà nulla a chi ha più di 40 anni, mentre ci racconta molto dell’immaginario collettivo ove si immergono quei giovani, generazione Z e millennials in testa, il cui voto avrebbe potuto cambiare l’esito delle elezioni. Giovanissimi infatti, sono anche i protagonisti dell’anime realizzato da CD Projekt e Netflix, David e…

Velocità di fuga

E se la tecnologia di cui ci serviamo ci stesse rendendo schiavi di narrazioni autocelebrative mentre tutto attorno noi collassa su sé stesso? È questo il messaggio di fondo dell’ultimo libro di Leonardo Caffo – filosofo e professore alla NABA di Milano – dal titolo Velocità di fuga ed edito da Giulio Einaudi. L’autore, con…

The Draghi Effect… ancora lui!

C’era una volta uno stagno, dove vivevano molte rane. Morto il re, un ranocchio saggio ma ormai anziano, Zeus mandò loro un nuovo re, un rametto d’ulivo che le rane spregiativamente chiamarono “travicello”. Capirono subito che l’oggetto inanimato non reagiva, non prendeva posizioni, non dirimeva i contrasti. Insomma, era inutile, e presto alcune tra le…

Ferite della storia e logiche imperiali

Nel corso della Storia ci sono conflitti che una volta iniziati possono non finire mai. Come il fuoco che cova sotto la cenere e talvolta non si vede nemmeno, così le “ferite della Storia” restano per l’eternità a minacciare i posteri. Secondo Paolo Mieli nel suo più recente saggio “Ferite ancora aperte”, gli esempi sono…

La guerra del petrolio

L’Opec+ ha svoltato a favore del multipolarismo e consegnato così Joe Biden a un’elezione di mid term sempre più incerta, perché se c’è una cosa che sa bene ogni presidente americano è che il prezzo del petrolio non deve mai, per nessuna ragione, superare i 100$ al barile, altrimenti sono guai. Per sfortuna di Biden…

Alla ricerca di una visione

Perché lunedì scorso l’assemblea di Confindustria si è svolta in Vaticano, alla presenza di Papa Francesco? Cosa avevano da dire, o da chiedere, gli industriali italiani al Papa, che infatti non è stato tenero con loro e li ha richiamati a rispettare la dignità del lavoro e a non licenziare le donne incinte? Qualche giornale…

La politica del declino

Questa volta non ce n’è per nessuno, né per chi segue la politica con passione, né per chi la conosce solo attraverso lo scroll dei propri Social: ne escono tutti sconfitti. I primi, ovvero i militanti, quelli che ancora leggono i giornali e si infervorano quando sentono parlare di politica, quindi di tutto, sentono già…

Il contagio

Ma cosa è successo in Svezia? Cioè, cosa di tanto eclatante da farci preoccupare o gioire – secondo i punti di vista – per una tornata elettorale che di norma non avrebbe interessato nessuno? Qualcuno ha detto: finalmente! E ha letto quella vittoria in chiave italiana come a dire “ora tocca a noi!” Solo che…

I cinque populismi nella storia dell’Italia contemporanea

«This is the Chrysis of Parliaments; we shall know by this if Parliaments life or die» Sir Benjamin Rudyard, 1627 «E se, nell’assemblea, mentre tu affermi qualcosa, il demo ateniese nega che stia così, tu, mutando subito parere, dici quello che vuole lui» Platone, Gorgia, 481 B, Bompiani, p. 893 Premessa Vi sono due aspetti…

La Repubblica dei media

“Chi è il vostro candidato premier?” – chiedeva il conduttore a Enrico Letta, senza ottenere un nome come risposta. Perché? Perché insistere con una domanda scorretta, che continua a dare ai cittadini elettori la sensazione di essere traditi da una classe politica distante e “incoerente” che non vuole battersi a viso aperto ma preferisce essere…

Turchia: le mire del Sultano

Lo Zar si è incontrato con il Sultano e insieme hanno concordato un piano per far passare le navi con il grano dai porti ucraini. Lo Zar? Il Sultano? Ma in che secolo siamo? Il XXI? Sono impazziti i giornalisti? Non esattamente. Chi legge i giornali sa benissimo che oggi Putin viene chiamato “lo zar”…

Assedio alla cittadella occidentale

Nei grandi assedi della storia, compresi gli ultimi due più importanti, Stalingrado e Leningrado nella Seconda guerra mondiale, l’arma della fame ha sempre giocato un ruolo pari se non superiore a quello delle armi impiegate. Spesso più che potenti cannoni o complesse macchine per portare uomini sulle mura avversarie, è stata l’interruzione dei rifornimenti alla…

La giostra dei talk show

La giostra dei talk show è ricominciata, con l’ovvio anticipo dettato da queste elezioni settembrine. Mentre La7 non ha mai smesso di parlare di politica in agosto, le altre reti hanno appena riaperto i battenti dei talk più noti. Da Rete 4 a RaiTre, l’ultimo martedì di agosto è stato già all’insegna della grande abbuffata…

Una piccola e silenziosa rivoluzione.

Ormai si sa, stare dietro a tutto quello che accade a Milano non è difficile, è difficilissimo. Anche se capirla, interpretarla e fare la tua parte in un questo grande, affascinante e complesso mondo cittadino è per molti un vero e proprio lavoro, tanti aspetti rimangono in sottofondo e sembrano semplicemente accadere. Alcuni accadimenti però,…

Quel rammarico che impedisce di ricostruire i partiti

Il rammarico per il fatto che non ci siano più i partiti di una volta è tanto ripetuto da essere diventato inutile se non controproducente. Si sente ripetere: “i partiti dovrebbero essere comunità di persone tenute insieme da una visione mentre oggi contano solo i leader con le loro corti”. E questo, per molti, deriva…

Lo spettacolo della politica. PD e dintorni.

Come molti appassionati di politica – o almeno interessati, prima che la politica si interessi a noi – chi scrive ha assistito alle conferenze-stampa del PD che faceva accordi con Calenda, e il giorno dopo con Fratoianni e Bonelli. Cosa non si può capire guardando i gesti, la mimica facciale, e ascoltando le parole pronunciate…

Russia, l’Imperialismo del XXI secolo

La notizia che un’agente segreta russa si è infiltrata per anni nel jet set di Napoli, per carpire segreti ad alti funzionari civili e militari Nato e USA, non stupisce più di tanto, né sembra costituire uno scoop per i giornalisti che l’hanno scoperta. In questa estate surriscaldata da guerre e cambiamenti climatici, il fatto…

Programmi vs. Ideologie

Ma davvero pensiamo che si voti in base ai programmi dei partiti? Davvero possiamo credere che la gente legga le promesse elettorali (di destra e di sinistra, è quasi indifferente) e decida in base alla valutazione dei pro e dei contro dei vari programmi, come se dovesse scegliere – che so – una lavatrice o…

Taiwan, Cina. O no?

Apple sta già correndo ai ripari: secondo la rivista giapponese Nikkei Asia, i prossimi chip degli iPhone saranno marchiati “Made in Taiwan-China” o “Made in China”, e non più “Made in Taiwan”. Un segnale inequivocabile che i tempi cambiano. E che per continuare a vendere iPhone in Cina (considerando che oggi solo il melafonino fa…

Il segretario in Panne

L’altra sera, dopo una giornata passata al sole, stavo riposando tranquillo sul divano di casa quando all’improvviso è venuto a farmi visita “O munaciello”, lo stesso comparso anche nel film di Sorrentino “la mano di Dio”. Si tratta di una figura misteriosa, che viene descritta nelle leggende della tradizione partenopea come un piccolo monaco bambino…

Processo Eni-Nigeria: storia di ordinaria follia

Un antico proverbio africano nato tra Ghana, Benin e Togo e poi diffusosi in molte altre parti del continente, recita così: “Finché i leoni non cominceranno a raccontare le loro storie, i cacciatori saranno sempre gli eroi”. Se ai leoni, infatti, fosse data la possibilità di raccontare la loro versione dei fatti, molte storie di caccia apparirebbero sotto una luce diversa. …

L’ora più buia dell’Occidente?  

Chi scrive non è un seguace delle teorie del complotto. Tuttavia le dichiarazioni entusiastiche del super-falco Medvedev, già primo ministro di Putin, danno da pensare. In un post su Telegram mette insieme Boris Johnson, Mario Draghi e una sagoma non definita per dire: due nemici hanno lasciato il campo, e ora a chi toccherà? Se…

Caduta di un populista

Fin dai tempi del suo fantasioso curriculum – riportante fantomatiche attività americane – non sono mai stato un fan di Giuseppe Conte. Nato come potenziale Ministro della Pubblica Amministrazione in un monocolore a guida Di Maio (secondo per improbabilità solo alla candidatura di Trump alla guida dei Democratici), il Professor Conte era stato selezionato dai…

Tutti hanno vinto, quindi tutti hanno perso. Sul disfacimento dei partiti della “Seconda Repubblica”

La recente tornata elettorale delle elezioni amministrative ha sanzionato una cosa che si intravvedeva da tempo, ossia la larga insoddisfazione dell’elettorato nei confronti di tutta l’offerta politica. Come è stato osservato da Claudio Dolci e da Mario Rodriguez, “hanno vinto tutti”, quindi hanno perso tutti. C’è infatti stato un livello di astensionismo come non si…

“La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.” Sulla Russia di oggi, e forse di sempre…

Che cos’è che non abbiamo ancora capito? Che cos’è che proprio non riusciamo a vedere? Domande in una certa misura retoriche, e forse fin troppo universalmente colpevolizzanti, visto che sulla natura dispotica (K. Marx, Un contributo alla critica dell’economia politica, 1859) e totalitaria (H. Arendt, Le origini del totalitarismo, 1951-1966) della Russia zarista e poi…

Il posto più pericoloso del mondo

Il Corridoio di Suwalki, “il posto più pericoloso del mondo”. Così l’autorevole rivista americana Politico definiva qualche giorno fa quella striscia di terra di quasi cento chilometri che separa la Bielorussia dalla exclave russa di Kaliningrad. In un lungo servizio sul campo, l’inviato descrive la tranquillità apparente di quel territorio verde e pianeggiante che separa…

In media stat virtus

Così come il riscaldamento globale ci ha abituati all’assenza delle mezze stagioni, è ora il sistema dei media, ormai al collasso, a rimuovere ciò che resta delle posizioni intermedie, lasciando chi si trova nel guado dell’opinione pubblica alla mercé delle uniche due sponde possibili: o sei pro o sei contro. Un copione già visto con…

Un occidente prigioniero

Con molta auto ironia, potremmo dire che questa non è una recensione, è solo un invito a leggere ma soprattutto a discutere. Non c’entra Andre Magritte. C’entra Milan Kundera. Nelle scorse settimane, Adelphi ha pubblicato un libretto intitolato Un Occidente prigioniero che contiene due scritti di Milan Kundera. Il primo è il discorso tenuto nel…

5 sì per una giustizia garantista

La giustizia è uno dei settori chiave del Paese e fondamentale per la tenuta sociale. Tuttavia, rimane un settore drammaticamente influenzato dalla percezione che il popolo ha della sua funzione, che nasce dalle profondità dell’animo umano e trova conferma nel nome che è dato alla branca primogenita del diritto: PENALE, che ha che fare con…

Perché la UE non vuole l’Ucraina?

Perché i principali Stati membri non vogliono l’Ucraina dentro la UE, nonostante i proclami di solidarietà e la promessa di un iter abbreviato? Hanno cambiato idea? Come spesso accade nei rapporti tra Stati, è tutto molto più semplice e, allo stesso tempo, più complicato. Molto semplicemente, ci sono delle regole, i famosi Trattati, e ci…

Le nuove leve

La conclusione dell’Eurovision Song Contest ha lasciato dietro di sé un folto popolo di consumatori seriali di talent show ansiosi di appassionarsi nuovamente ed esercitare il proprio voto, che paiono però del tutto ignari dell’esistenza di un programma di pari intrattenimento e con analoghi mezzi di coinvolgimento che si svolge tutto l’anno: si chiama politica….

Un 25 aprile da veri partigiani

L’Enciclopedia Treccani alla voce “eredità” riconosce la “trasmissione di valori morali (…) a quanti ne possono essere depositari e continuatori”. La stessa autorevole fonte attribuisce alla parola “partigiano” il significato di “chi parteggia, chi si schiera da una determinata parte sostenendone le idee”. Mai come durante l’Anniversario della Liberazione appena trascorso credo che si sarebbe…

Ucraina, una maledetta opportunità

Una frase scontata: la crisi è anche un’opportunità. Triste da dire, ma anche nel caso dell’Ucraina, la guerra è un’opportunità. Qualcuno cerca sempre di trarre vantaggio dalle disgrazie altrui. Nel caso specifico? Vediamo. Messi di fronte all’improvviso insorgere della crisi, come hanno reagito i Paesi più importanti? Secondo quali logiche? Gli USA si sono mossi…

Ungheria e Serbia, due vittorie di Putin         

La strategia imperiale di Putin ha riportato il 3 aprile scorso due importanti vittorie in Europa, mentre le sue truppe combattevano con esiti incerti in Ucraina. Due vittorie che dimostrano quanto avrebbe potuto ottenere anche lì, se solo avesse avuto pazienza, con il soft power fatto di intossicazione informativa, finanziamenti occulti a partiti amici, e…

Francia, ultima chiamata per gli Stati Uniti d’Europa

Ventotto a ventitré. Questo il risultato in percentuale del primo turno delle elezioni presidenziali francesi, il 10 aprile scorso, per i due candidati che andranno al ballottaggio due settimane dopo: Emmanuel Macron, presidente uscente, e Marine Le Pen, eterna sfidante della destra estrema. Un sollievo per Macron, che tutti i sondaggi della vigilia davano appaiato,…

È come sognare? E allora sogniamo!

Siamo al settimo giorno di guerra. L’UE ha “deliberato” di inviare armi agli Ucraini per difendersi: mi domando se arriveranno mai, vista la situazione sul campo…Il ministro degli esteri Lavrov ora comincia a minacciare, neanche tanto velatamente, una guerra nucleare! Ma qual è il senso di una guerra nucleare? A che serve rendere inabitabili intere…

La caccia all’italiano furbo

La storia del catasto è davvero originale, anzi molto italiana. Nel senso di italiano sinonimo di furbo. Il catasto è obsoleto e sicuramente non rispecchia i veri valori in gioco. Non li rispetta perché nel corso dei decenni non è mai stato aggiornato: e allora case di lusso risultano popolari, terreni edilizi risultano agricoli, qualche…

Se tu invadi io difendo senza se e senza ma

In questi giorni mi capita di vedere da più parti tentativi di giustificare l’aggressione all’Ucraina o, più “elegantemente”, di “comprendere” i motivi dell’aggressione stessa. Mi è capitato anche su FB di avere uno scambio di idee su un post che avevo fatto a proposito della dichiarazione di Landini “nessuna giustificazione per l’attacco di Putin ma…

Degenerazione infotainment

” Non è l’Arena” andrebbe inserita nel settore One Man Show dove il CONDUTTORE esonda, travalica, deborda in un crescendo rossiniano. ” Non è l’Arena” è il programma di punta di LA7 con un 4,5% di share, che in occasione di risse al calor bianco ha raggiunto anche il 6%. Lo conduce Giletti Massimo che…