“Serve un ponte che colleghi istituzioni locali e regionali”

Mauro Orso è un outsider della politica, come lui stesso si definisce. Classe ’86, imprenditore con tanta voglia di fare, la stessa che durante la pandemia lo ha portato a fondare una piattaforma, GliPsicologiOnline.it, attraverso cui erogare sedute di psicoterapia gratuite a chi era confinato in casa per via dei numerosi lockdown. Un progetto imprenditoriale…

La nostra società

La nostra società, soprattutto tra i più giovani, sta mutando da una società della colpa a una società della vergogna, tanto che la maggiore espressione del disagio giovanile era fino a pochi anni fa il cattivo rendimento scolastico, nonché comportamenti anti-sociali o comunque provocatori. Oggi invece a queste manifestazioni se ne accompagnano altre di segno…

L’evasione dal Beccaria: che cosa succede ai giovani d’oggi?

La società della colpa, quella che genera in chi si discosta dai suoi princìpi e comportamenti un senso di colpevolezza, e viceversa fa sorgere un desiderio di punizione in chi è leso, è ciò che Gianburrasca incarnava come monito. Monito percepito come simpatico e accattivante per i giovani lettori, tuttavia il Gianburrasca dei racconti per…

Dall’URSS alla Federazione Russa. Storia della dissipazione di una reputazione

Può darsi che il patrimonio reputazionale trasmesso dall’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) alla Federazione Russa (FR), sua erede naturale, si fosse già quasi completamente esaurito e che il presidente Vladimir Vladimirovič Putin, nuovo Piccolo Padre, abbia avvertito la necessità di rinnovarlo su basi nuove: di qui il revival del ricordo della Russia zarista, la…

Un candidato unico per salvare l’Europa

Esagerato? Che cosa potrebbe spingere i candidati di centro e di sinistra a coalizzarsi scegliendo uno di loro come candidato unico contro Fontana, candidato unico della destra? Che cosa ne direbbe il cittadino medio lombardo se sapesse che dal suo voto potrebbe dipendere la salvezza della prospettiva di integrazione europea? Seguiamo il filo logico. Primo…

A chi parla la politica lombarda? Milano e dintorni

Capitale d’Italia dell’innovazione e mecca per giovani di talento, ma allo stesso tempo artefice di polarizzazioni e differenze sociali marcate. Milano è un miscuglio di sogni e di contraddizioni, nonché il terreno di coltura ideale per le aspettative e i giudizi dei lombardi, tra poco chiamati ad esprimersi sull’agire politico regionale. Per questo capire chi…

Concrete, dinamiche e tenaci come la Lombardia. Adriana Pozzi e Letizia Moratti insieme alla volta del Pirellone

Intervista ad Adriana Sara Pozzi, Presidente di “Lombardia Migliore” Ciao Adriana. Grazie per la tua disponibilità. Ricordo qualche volantinaggio fatto in una ”era” politica diversa: tu con il bimbo nel passeggino, addirittura! Ricordi? Per iniziare ci dici “chi sei” in due parole? Ciao Edo, ricordo bene era un’era politica lontana e ci siamo conosciuti proprio…

2022 Annus horribilis?

Ancora uno? Dopo il 2020 della pandemia e il 2021 della crisi economica mondiale cosa poteva mancare? Una guerra. Basta questo per designare l’anno che sta per finire come uno dei peggiori degli ultimi cinquant’anni? In realtà, come sottolinea spesso Papa Francesco, di guerre in giro per il mondo ce ne sono tante. Quelle che…

Biodiesel per limitare l’uso del petrolio

La Ue ha stabilito il price cap a 60 dollari al barile, con un impatto che, accanto alle sanzioni, non sarà trascurabile per la Russia, mentre Dmitrij Peskov, dal regno dell’arcaismo puro, ha proclamato che i russi non venderanno petrolio a quel prezzo. C’è chi invece investe in altre fonti di energia, guidando la corsa…

Che ne sarà della globalizzazione?

Per più di trent’anni la globalizzazione ha regolato le relazioni internazionali e riorganizzato le produzioni nazionali di quasi tutti i Paesi del mondo. L’imperativo era delocalizzare, stringere legami con chi aveva i mezzi e le risorse a più buon mercato, così da imporre col commercio ciò che la diplomazia delle idee aveva invano tentato senza…

Qatargate o Tangentopoli a Bruxelles

Finalmente un bell’osso da spolpare per la stampa italiana, meno per quella mondiale. Finalmente un’altra Tangentopoli, a Bruxelles stavolta, che offre di ora in ora spunti più sensazionali, capaci di riportare i lettori ai nostri asfittici giornali. Basta con una guerra che non ha più né capo né coda, o con le solite manfrine sul…

Complotti, Imperi, Nazioni      

Tra complotti veri e fasulli, guerre vere e guerre commerciali, questa fine d’anno propone scenari che avremmo giudicato incredibili solo dodici mesi fa. La notizia del giorno è lo sventato colpo di stato in Germania, qualcosa che nella memoria degli storici richiama la Repubblica di Weimar e la sua fine, nel 1933, con le elezioni…

La cittadinanza non ha più paura 

Ucraina, Iran, Cina: quando la cittadinanza non ha più paura, a un certo punto, crollano anche le autarchie e le dittature. “Al buio, ma liberi – scrive Olga Tokariuk il 30 novembre su Linkiesta-. I russi pensano di poter bombardare gli ucraini fino alla resa, ma si sbagliano ancora una volta”.  Dall’inizio della guerra in…

La Nuova Politica

Ormai la Politica somiglia sempre di più ad un incontro di calcio (o di calci): opposte tifoserie ed anche scambi di “calciatori”. In politica li chiamano “cambi di casacca”: ma sono più o meno la stessa cosa, salvo il fatto che non c’è “dazione di danaro”, come si diceva nel 1992 o giù di lì….

L’Italia a destra: una Polonia di troppo?

Cosa ci dicono le elezioni USA di mid-term? In che modo influiranno sulla geopolitica mondiale dei prossimi anni? E cosa sarà dell’Unione Europea con l’arrivo sulla scena della coppia Meloni-Salvini, cioè dell’Italia di estrema destra? Queste le domande che agitano la scena della geopolitica al pari delle domande su come andrà a finire la guerra…

Meglio Dioniso o Apollo?

Meglio alticci che sobri. I più ne avevano già contezza ed Edward  Slingerland, con il suo saggio “Sbronzi. Come abbiamo bevuto, danzato e barcollato sulla strada della civiltà”, pubblicato da Utet, ha finalmente fornito anche agli astemi ottime ragioni per concedersi una birra. Creatività e socialità trovano infatti nella fermentazione un alleato con cui superare…

Le aziende di fronte alla geopolitica

L’importanza strategica delle infrastrutture prende spazio ogni giorno nelle notizie che vengono dall’Ucraina. Il “nemico” punta a bombardare le infrastrutture per indebolire gli ucraini, che restano senza elettricità, gas, luce e escono la sera accompagnati dalle torce per farsi luce in strada. Temi come questi entrano da quasi un anno nella strategia e nella comunicazione…

La lunga estate

È bastato un prolungamento dell’estate, o se volete una lunga estate di San Martino, per farci dimenticare uno dei problemi che ci hanno afflitto nei mesi scorsi: le bollette. Intanto il lavoro alacre di questo governo continua su altri “fronti aperti”: si sta cercando di stabilizzare i navigator, di dare una mano ulteriore si poveri…

La rana e lo scorpione     

Brutta, è brutta. La crisi tra Italia e Francia per i migranti è davvero brutta. Ma ad essere brutta è la situazione italiana nel suo complesso. Perfino il Corrierone che aveva sognato per un paio di settimane una destra conservatrice ed euro-atlantica, finalmente affrancata da ombre neofasciste, deve ora ricredersi, e temere per “l’isolamento dell’Italia”….

Il Thatcher della Garbatella

No, non è un errore di battitura, né ignoranza grammaticale dello scrivente. E’ semplicemente una forzatura che nasce da come la prima donna premier italiana, Giorgia Meloni, vuole essere chiamata. Al maschile. Il Presidente del consiglio dei ministri, non la presidente. Per sottolineare che non è una donna in quanto tale che è arrivata in…

Spigolature

Il nuovo governo è partito: a tempo di record! Per la prima volta il Premier è una donna: Giorgia Meloni.    Si è vero: ma non vuole riconoscerlo, infatti pretende di essere interpellata come “il Presidente”! Il governo Meloni ha ottenuto la fiducia alla Camera: c’è chi le contesta di voler tenere le donne un passo…

L’ossessione identitaria

Sul quotidiano Europa del 27 maggio 2009, più di tredici anni fa, scrivevo un corsivo intitolato l’ossessione identitaria. Dall’ossessione dell’immagine siamo passati all’ossessione dell’identità. E così come erroneamente si pensava 15 anni fa che si potesse determinare la propria immagine, che si potesse apparire quello che si vuole annullando il ruolo dell’interlocutore, di chi riceve…

La narrazione dei Media

Abbiamo uno strano modo di fare informazione in Italia: si fa più che altro “narrazione”. E non si distinguono quasi mai i “fatti” dai “commenti”. Prendiamo la “narrazione” intorno al risultato del M5S. Sembrerebbe che Giuseppe Conte abbia fatto un risultato travolgente: ma in effetti ha ottenuto la metà dei voti del 2018…Analogamente il risultato…

L’onda degli Edgerunners

Il nome Cyberpunk Edgerunners non dirà nulla a chi ha più di 40 anni, mentre ci racconta molto dell’immaginario collettivo ove si immergono quei giovani, generazione Z e millennials in testa, il cui voto avrebbe potuto cambiare l’esito delle elezioni. Giovanissimi infatti, sono anche i protagonisti dell’anime realizzato da CD Projekt e Netflix, David e…

Velocità di fuga

E se la tecnologia di cui ci serviamo ci stesse rendendo schiavi di narrazioni autocelebrative mentre tutto attorno noi collassa su sé stesso? È questo il messaggio di fondo dell’ultimo libro di Leonardo Caffo – filosofo e professore alla NABA di Milano – dal titolo Velocità di fuga ed edito da Giulio Einaudi. L’autore, con…

The Draghi Effect… ancora lui!

C’era una volta uno stagno, dove vivevano molte rane. Morto il re, un ranocchio saggio ma ormai anziano, Zeus mandò loro un nuovo re, un rametto d’ulivo che le rane spregiativamente chiamarono “travicello”. Capirono subito che l’oggetto inanimato non reagiva, non prendeva posizioni, non dirimeva i contrasti. Insomma, era inutile, e presto alcune tra le…

Ferite della storia e logiche imperiali

Nel corso della Storia ci sono conflitti che una volta iniziati possono non finire mai. Come il fuoco che cova sotto la cenere e talvolta non si vede nemmeno, così le “ferite della Storia” restano per l’eternità a minacciare i posteri. Secondo Paolo Mieli nel suo più recente saggio “Ferite ancora aperte”, gli esempi sono…

La guerra del petrolio

L’Opec+ ha svoltato a favore del multipolarismo e consegnato così Joe Biden a un’elezione di mid term sempre più incerta, perché se c’è una cosa che sa bene ogni presidente americano è che il prezzo del petrolio non deve mai, per nessuna ragione, superare i 100$ al barile, altrimenti sono guai. Per sfortuna di Biden…

Alla ricerca di una visione

Perché lunedì scorso l’assemblea di Confindustria si è svolta in Vaticano, alla presenza di Papa Francesco? Cosa avevano da dire, o da chiedere, gli industriali italiani al Papa, che infatti non è stato tenero con loro e li ha richiamati a rispettare la dignità del lavoro e a non licenziare le donne incinte? Qualche giornale…

La politica del declino

Questa volta non ce n’è per nessuno, né per chi segue la politica con passione, né per chi la conosce solo attraverso lo scroll dei propri Social: ne escono tutti sconfitti. I primi, ovvero i militanti, quelli che ancora leggono i giornali e si infervorano quando sentono parlare di politica, quindi di tutto, sentono già…

Il contagio

Ma cosa è successo in Svezia? Cioè, cosa di tanto eclatante da farci preoccupare o gioire – secondo i punti di vista – per una tornata elettorale che di norma non avrebbe interessato nessuno? Qualcuno ha detto: finalmente! E ha letto quella vittoria in chiave italiana come a dire “ora tocca a noi!” Solo che…

I cinque populismi nella storia dell’Italia contemporanea

«This is the Chrysis of Parliaments; we shall know by this if Parliaments life or die» Sir Benjamin Rudyard, 1627 «E se, nell’assemblea, mentre tu affermi qualcosa, il demo ateniese nega che stia così, tu, mutando subito parere, dici quello che vuole lui» Platone, Gorgia, 481 B, Bompiani, p. 893 Premessa Vi sono due aspetti…

La Repubblica dei media

“Chi è il vostro candidato premier?” – chiedeva il conduttore a Enrico Letta, senza ottenere un nome come risposta. Perché? Perché insistere con una domanda scorretta, che continua a dare ai cittadini elettori la sensazione di essere traditi da una classe politica distante e “incoerente” che non vuole battersi a viso aperto ma preferisce essere…

Turchia: le mire del Sultano

Lo Zar si è incontrato con il Sultano e insieme hanno concordato un piano per far passare le navi con il grano dai porti ucraini. Lo Zar? Il Sultano? Ma in che secolo siamo? Il XXI? Sono impazziti i giornalisti? Non esattamente. Chi legge i giornali sa benissimo che oggi Putin viene chiamato “lo zar”…

Assedio alla cittadella occidentale

Nei grandi assedi della storia, compresi gli ultimi due più importanti, Stalingrado e Leningrado nella Seconda guerra mondiale, l’arma della fame ha sempre giocato un ruolo pari se non superiore a quello delle armi impiegate. Spesso più che potenti cannoni o complesse macchine per portare uomini sulle mura avversarie, è stata l’interruzione dei rifornimenti alla…

La giostra dei talk show

La giostra dei talk show è ricominciata, con l’ovvio anticipo dettato da queste elezioni settembrine. Mentre La7 non ha mai smesso di parlare di politica in agosto, le altre reti hanno appena riaperto i battenti dei talk più noti. Da Rete 4 a RaiTre, l’ultimo martedì di agosto è stato già all’insegna della grande abbuffata…

Una piccola e silenziosa rivoluzione.

Ormai si sa, stare dietro a tutto quello che accade a Milano non è difficile, è difficilissimo. Anche se capirla, interpretarla e fare la tua parte in un questo grande, affascinante e complesso mondo cittadino è per molti un vero e proprio lavoro, tanti aspetti rimangono in sottofondo e sembrano semplicemente accadere. Alcuni accadimenti però,…

Quel rammarico che impedisce di ricostruire i partiti

Il rammarico per il fatto che non ci siano più i partiti di una volta è tanto ripetuto da essere diventato inutile se non controproducente. Si sente ripetere: “i partiti dovrebbero essere comunità di persone tenute insieme da una visione mentre oggi contano solo i leader con le loro corti”. E questo, per molti, deriva…

Lo spettacolo della politica. PD e dintorni.

Come molti appassionati di politica – o almeno interessati, prima che la politica si interessi a noi – chi scrive ha assistito alle conferenze-stampa del PD che faceva accordi con Calenda, e il giorno dopo con Fratoianni e Bonelli. Cosa non si può capire guardando i gesti, la mimica facciale, e ascoltando le parole pronunciate…

Russia, l’Imperialismo del XXI secolo

La notizia che un’agente segreta russa si è infiltrata per anni nel jet set di Napoli, per carpire segreti ad alti funzionari civili e militari Nato e USA, non stupisce più di tanto, né sembra costituire uno scoop per i giornalisti che l’hanno scoperta. In questa estate surriscaldata da guerre e cambiamenti climatici, il fatto…

Programmi vs. Ideologie

Ma davvero pensiamo che si voti in base ai programmi dei partiti? Davvero possiamo credere che la gente legga le promesse elettorali (di destra e di sinistra, è quasi indifferente) e decida in base alla valutazione dei pro e dei contro dei vari programmi, come se dovesse scegliere – che so – una lavatrice o…

Taiwan, Cina. O no?

Apple sta già correndo ai ripari: secondo la rivista giapponese Nikkei Asia, i prossimi chip degli iPhone saranno marchiati “Made in Taiwan-China” o “Made in China”, e non più “Made in Taiwan”. Un segnale inequivocabile che i tempi cambiano. E che per continuare a vendere iPhone in Cina (considerando che oggi solo il melafonino fa…

Il segretario in Panne

L’altra sera, dopo una giornata passata al sole, stavo riposando tranquillo sul divano di casa quando all’improvviso è venuto a farmi visita “O munaciello”, lo stesso comparso anche nel film di Sorrentino “la mano di Dio”. Si tratta di una figura misteriosa, che viene descritta nelle leggende della tradizione partenopea come un piccolo monaco bambino…

Processo Eni-Nigeria: storia di ordinaria follia

Un antico proverbio africano nato tra Ghana, Benin e Togo e poi diffusosi in molte altre parti del continente, recita così: “Finché i leoni non cominceranno a raccontare le loro storie, i cacciatori saranno sempre gli eroi”. Se ai leoni, infatti, fosse data la possibilità di raccontare la loro versione dei fatti, molte storie di caccia apparirebbero sotto una luce diversa. …

L’ora più buia dell’Occidente?  

Chi scrive non è un seguace delle teorie del complotto. Tuttavia le dichiarazioni entusiastiche del super-falco Medvedev, già primo ministro di Putin, danno da pensare. In un post su Telegram mette insieme Boris Johnson, Mario Draghi e una sagoma non definita per dire: due nemici hanno lasciato il campo, e ora a chi toccherà? Se…

Caduta di un populista

Fin dai tempi del suo fantasioso curriculum – riportante fantomatiche attività americane – non sono mai stato un fan di Giuseppe Conte. Nato come potenziale Ministro della Pubblica Amministrazione in un monocolore a guida Di Maio (secondo per improbabilità solo alla candidatura di Trump alla guida dei Democratici), il Professor Conte era stato selezionato dai…