Processo Eni-Nigeria: storia di ordinaria follia

Un antico proverbio africano nato tra Ghana, Benin e Togo e poi diffusosi in molte altre parti del continente, recita così: “Finché i leoni non cominceranno a raccontare le loro storie, i cacciatori saranno sempre gli eroi”. Se ai leoni, infatti, fosse data la possibilità di raccontare la loro versione dei fatti, molte storie di caccia apparirebbero sotto una luce diversa. …

L’ora più buia dell’Occidente?  

Chi scrive non è un seguace delle teorie del complotto. Tuttavia le dichiarazioni entusiastiche del super-falco Medvedev, già primo ministro di Putin, danno da pensare. In un post su Telegram mette insieme Boris Johnson, Mario Draghi e una sagoma non definita per dire: due nemici hanno lasciato il campo, e ora a chi toccherà? Se…

Caduta di un populista

Fin dai tempi del suo fantasioso curriculum – riportante fantomatiche attività americane – non sono mai stato un fan di Giuseppe Conte. Nato come potenziale Ministro della Pubblica Amministrazione in un monocolore a guida Di Maio (secondo per improbabilità solo alla candidatura di Trump alla guida dei Democratici), il Professor Conte era stato selezionato dai…

Tutti hanno vinto, quindi tutti hanno perso. Sul disfacimento dei partiti della “Seconda Repubblica”

La recente tornata elettorale delle elezioni amministrative ha sanzionato una cosa che si intravvedeva da tempo, ossia la larga insoddisfazione dell’elettorato nei confronti di tutta l’offerta politica. Come è stato osservato da Claudio Dolci e da Mario Rodriguez, “hanno vinto tutti”, quindi hanno perso tutti. C’è infatti stato un livello di astensionismo come non si…

“La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.” Sulla Russia di oggi, e forse di sempre…

Che cos’è che non abbiamo ancora capito? Che cos’è che proprio non riusciamo a vedere? Domande in una certa misura retoriche, e forse fin troppo universalmente colpevolizzanti, visto che sulla natura dispotica (K. Marx, Un contributo alla critica dell’economia politica, 1859) e totalitaria (H. Arendt, Le origini del totalitarismo, 1951-1966) della Russia zarista e poi…

Il posto più pericoloso del mondo

Il Corridoio di Suwalki, “il posto più pericoloso del mondo”. Così l’autorevole rivista americana Politico definiva qualche giorno fa quella striscia di terra di quasi cento chilometri che separa la Bielorussia dalla exclave russa di Kaliningrad. In un lungo servizio sul campo, l’inviato descrive la tranquillità apparente di quel territorio verde e pianeggiante che separa…

In media stat virtus

Così come il riscaldamento globale ci ha abituati all’assenza delle mezze stagioni, è ora il sistema dei media, ormai al collasso, a rimuovere ciò che resta delle posizioni intermedie, lasciando chi si trova nel guado dell’opinione pubblica alla mercé delle uniche due sponde possibili: o sei pro o sei contro. Un copione già visto con…

Un occidente prigioniero

Con molta auto ironia, potremmo dire che questa non è una recensione, è solo un invito a leggere ma soprattutto a discutere. Non c’entra Andre Magritte. C’entra Milan Kundera. Nelle scorse settimane, Adelphi ha pubblicato un libretto intitolato Un Occidente prigioniero che contiene due scritti di Milan Kundera. Il primo è il discorso tenuto nel…

5 sì per una giustizia garantista

La giustizia è uno dei settori chiave del Paese e fondamentale per la tenuta sociale. Tuttavia, rimane un settore drammaticamente influenzato dalla percezione che il popolo ha della sua funzione, che nasce dalle profondità dell’animo umano e trova conferma nel nome che è dato alla branca primogenita del diritto: PENALE, che ha che fare con…

Perché la UE non vuole l’Ucraina?

Perché i principali Stati membri non vogliono l’Ucraina dentro la UE, nonostante i proclami di solidarietà e la promessa di un iter abbreviato? Hanno cambiato idea? Come spesso accade nei rapporti tra Stati, è tutto molto più semplice e, allo stesso tempo, più complicato. Molto semplicemente, ci sono delle regole, i famosi Trattati, e ci…

Le nuove leve

La conclusione dell’Eurovision Song Contest ha lasciato dietro di sé un folto popolo di consumatori seriali di talent show ansiosi di appassionarsi nuovamente ed esercitare il proprio voto, che paiono però del tutto ignari dell’esistenza di un programma di pari intrattenimento e con analoghi mezzi di coinvolgimento che si svolge tutto l’anno: si chiama politica….

Un 25 aprile da veri partigiani

L’Enciclopedia Treccani alla voce “eredità” riconosce la “trasmissione di valori morali (…) a quanti ne possono essere depositari e continuatori”. La stessa autorevole fonte attribuisce alla parola “partigiano” il significato di “chi parteggia, chi si schiera da una determinata parte sostenendone le idee”. Mai come durante l’Anniversario della Liberazione appena trascorso credo che si sarebbe…

Ucraina, una maledetta opportunità

Una frase scontata: la crisi è anche un’opportunità. Triste da dire, ma anche nel caso dell’Ucraina, la guerra è un’opportunità. Qualcuno cerca sempre di trarre vantaggio dalle disgrazie altrui. Nel caso specifico? Vediamo. Messi di fronte all’improvviso insorgere della crisi, come hanno reagito i Paesi più importanti? Secondo quali logiche? Gli USA si sono mossi…

Ungheria e Serbia, due vittorie di Putin         

La strategia imperiale di Putin ha riportato il 3 aprile scorso due importanti vittorie in Europa, mentre le sue truppe combattevano con esiti incerti in Ucraina. Due vittorie che dimostrano quanto avrebbe potuto ottenere anche lì, se solo avesse avuto pazienza, con il soft power fatto di intossicazione informativa, finanziamenti occulti a partiti amici, e…

Francia, ultima chiamata per gli Stati Uniti d’Europa

Ventotto a ventitré. Questo il risultato in percentuale del primo turno delle elezioni presidenziali francesi, il 10 aprile scorso, per i due candidati che andranno al ballottaggio due settimane dopo: Emmanuel Macron, presidente uscente, e Marine Le Pen, eterna sfidante della destra estrema. Un sollievo per Macron, che tutti i sondaggi della vigilia davano appaiato,…

È come sognare? E allora sogniamo!

Siamo al settimo giorno di guerra. L’UE ha “deliberato” di inviare armi agli Ucraini per difendersi: mi domando se arriveranno mai, vista la situazione sul campo…Il ministro degli esteri Lavrov ora comincia a minacciare, neanche tanto velatamente, una guerra nucleare! Ma qual è il senso di una guerra nucleare? A che serve rendere inabitabili intere…

La caccia all’italiano furbo

La storia del catasto è davvero originale, anzi molto italiana. Nel senso di italiano sinonimo di furbo. Il catasto è obsoleto e sicuramente non rispecchia i veri valori in gioco. Non li rispetta perché nel corso dei decenni non è mai stato aggiornato: e allora case di lusso risultano popolari, terreni edilizi risultano agricoli, qualche…

Se tu invadi io difendo senza se e senza ma

In questi giorni mi capita di vedere da più parti tentativi di giustificare l’aggressione all’Ucraina o, più “elegantemente”, di “comprendere” i motivi dell’aggressione stessa. Mi è capitato anche su FB di avere uno scambio di idee su un post che avevo fatto a proposito della dichiarazione di Landini “nessuna giustificazione per l’attacco di Putin ma…

Degenerazione infotainment

” Non è l’Arena” andrebbe inserita nel settore One Man Show dove il CONDUTTORE esonda, travalica, deborda in un crescendo rossiniano. ” Non è l’Arena” è il programma di punta di LA7 con un 4,5% di share, che in occasione di risse al calor bianco ha raggiunto anche il 6%. Lo conduce Giletti Massimo che…

L’eterno ritorno del cigno nero

“Dato che i cigni neri sono imprevedibili dobbiamo accettare la loro esistenza invece che tentare ingenuamente di prevederli.” Il filosofo, saggista, nonché matematico Nassim Taleb, nel suo incredibile saggio del 2007, dal titolo “Il cigno nero”, insegnava a tutti noi che nella Storia si verificano sempre dei fatti imprevedibili e in quanto tali non gestibili…

Post-Ucraina: Globalizzazione vs Autarchia

30 Aprile 2022. La guerra è finita. In qualche modo si è trovata una soluzione diplomatica che ha messo fine alla guerra, e lentamente i russi si ritirano dall’Ucraina. Tirato finalmente un sospiro di sollievo, ci si interroga però su come sarà il mondo da questo momento in poi. Abbiamo appreso una lezione molto spiacevole:…

Essere riformisti oggi

In un così asfittico scenario complessivo (sia nazionale che internazionale) dominato dalle tragiche contingenze in atto (la pandemia, la guerra), la politica si rifugia dietro le granitiche corazzate (meramente numeriche) dei governi tecnico-istituzionali di tutti, con tutti e per tutti, nel tentativo di non scontentare nessuno ma anche di impedire a chiunque lo voglia di…

L’ABC di Spazio

Tre settimane fa Dario Forti ci raccontava il passaggio dalla società della certezza a quella dell’incertezza e con esso l’inabissarsi di quell’arcipelago di illusioni dietro il quale per anni abbiamo nascosto le nostre paure più profonde, ora libere di interrogarci sul nostro modo di vivere. Già, perché non è affatto detto che si riuscirà a…

Prima spara, poi farai le domande

Esiste un tempo per ridere e uno per piangere, così come uno per pensare ed un altro per agire. Sono queste le sponde della similitudine entro cui si è arenato il dibattito tra il partito dei né né (in prevalenza a sinistra) e quello dei pro/contro (la stragrande maggioranza). Una lotta impari, poiché restare apatici…