L’ossessione identitaria

Sul quotidiano Europa del 27 maggio 2009, più di tredici anni fa, scrivevo un corsivo intitolato l’ossessione identitaria. Dall’ossessione dell’immagine siamo passati all’ossessione dell’identità. E così come erroneamente si pensava 15 anni fa che si potesse determinare la propria immagine, che si potesse apparire quello che si vuole annullando il ruolo dell’interlocutore, di chi riceve…

Quel rammarico che impedisce di ricostruire i partiti

Il rammarico per il fatto che non ci siano più i partiti di una volta è tanto ripetuto da essere diventato inutile se non controproducente. Si sente ripetere: “i partiti dovrebbero essere comunità di persone tenute insieme da una visione mentre oggi contano solo i leader con le loro corti”. E questo, per molti, deriva…

Un occidente prigioniero

Con molta auto ironia, potremmo dire che questa non è una recensione, è solo un invito a leggere ma soprattutto a discutere. Non c’entra Andre Magritte. C’entra Milan Kundera. Nelle scorse settimane, Adelphi ha pubblicato un libretto intitolato Un Occidente prigioniero che contiene due scritti di Milan Kundera. Il primo è il discorso tenuto nel…

La maschera e l’identità

Anche se, come sostiene Alessandro Pizzorno, identità è un termine dal quale è meglio, quando possibile, tenersi lontani, è indiscutibile che esso sia diventato un protagonista del discorso politico. E, allora, proprio per questo, conviene affrontarlo seriamente e dedicargli la dovuta attenzione. A questo certamente può contribuire la lettura del saggio su “la maschera e…

Ragionevoli speranze

La crisi che stiamo vivendo sta producendo forme nuove di massimalismo e nuove forme di riformismo. Dovrà produrre anche nuove parole. Ma per ora usiamo quelle vecchie nate da esperienze molto diverse. Sono forme nuove e per questo non amo l’abuso della parola riformista che tanta importanza ha avuto nella storia passata! Certo è che…

La politica è potere

Un leader politico, di solito, dovrebbe essere una persona convinta di avere qualcosa da dire e da fare, uno che vede soluzioni che altri non hanno visto o che crede di poterle mettere in atto mentre altri le ritengono irrealizzabili. Spesso, però, un leader politico viene descritto (soprattutto dagli avversari) come uno senza alcuna competenza…