L’Italia a destra: una Polonia di troppo?

Cosa ci dicono le elezioni USA di mid-term? In che modo influiranno sulla geopolitica mondiale dei prossimi anni? E cosa sarà dell’Unione Europea con l’arrivo sulla scena della coppia Meloni-Salvini, cioè dell’Italia di estrema destra? Queste le domande che agitano la scena della geopolitica al pari delle domande su come andrà a finire la guerra…

Le aziende di fronte alla geopolitica

L’importanza strategica delle infrastrutture prende spazio ogni giorno nelle notizie che vengono dall’Ucraina. Il “nemico” punta a bombardare le infrastrutture per indebolire gli ucraini, che restano senza elettricità, gas, luce e escono la sera accompagnati dalle torce per farsi luce in strada. Temi come questi entrano da quasi un anno nella strategia e nella comunicazione…

La rana e lo scorpione     

Brutta, è brutta. La crisi tra Italia e Francia per i migranti è davvero brutta. Ma ad essere brutta è la situazione italiana nel suo complesso. Perfino il Corrierone che aveva sognato per un paio di settimane una destra conservatrice ed euro-atlantica, finalmente affrancata da ombre neofasciste, deve ora ricredersi, e temere per “l’isolamento dell’Italia”….

Ferite della storia e logiche imperiali

Nel corso della Storia ci sono conflitti che una volta iniziati possono non finire mai. Come il fuoco che cova sotto la cenere e talvolta non si vede nemmeno, così le “ferite della Storia” restano per l’eternità a minacciare i posteri. Secondo Paolo Mieli nel suo più recente saggio “Ferite ancora aperte”, gli esempi sono…

Il contagio

Ma cosa è successo in Svezia? Cioè, cosa di tanto eclatante da farci preoccupare o gioire – secondo i punti di vista – per una tornata elettorale che di norma non avrebbe interessato nessuno? Qualcuno ha detto: finalmente! E ha letto quella vittoria in chiave italiana come a dire “ora tocca a noi!” Solo che…

Turchia: le mire del Sultano

Lo Zar si è incontrato con il Sultano e insieme hanno concordato un piano per far passare le navi con il grano dai porti ucraini. Lo Zar? Il Sultano? Ma in che secolo siamo? Il XXI? Sono impazziti i giornalisti? Non esattamente. Chi legge i giornali sa benissimo che oggi Putin viene chiamato “lo zar”…

Assedio alla cittadella occidentale

Nei grandi assedi della storia, compresi gli ultimi due più importanti, Stalingrado e Leningrado nella Seconda guerra mondiale, l’arma della fame ha sempre giocato un ruolo pari se non superiore a quello delle armi impiegate. Spesso più che potenti cannoni o complesse macchine per portare uomini sulle mura avversarie, è stata l’interruzione dei rifornimenti alla…

Russia, l’Imperialismo del XXI secolo

La notizia che un’agente segreta russa si è infiltrata per anni nel jet set di Napoli, per carpire segreti ad alti funzionari civili e militari Nato e USA, non stupisce più di tanto, né sembra costituire uno scoop per i giornalisti che l’hanno scoperta. In questa estate surriscaldata da guerre e cambiamenti climatici, il fatto…

Taiwan, Cina. O no?

Apple sta già correndo ai ripari: secondo la rivista giapponese Nikkei Asia, i prossimi chip degli iPhone saranno marchiati “Made in Taiwan-China” o “Made in China”, e non più “Made in Taiwan”. Un segnale inequivocabile che i tempi cambiano. E che per continuare a vendere iPhone in Cina (considerando che oggi solo il melafonino fa…

Ungheria e Serbia, due vittorie di Putin         

La strategia imperiale di Putin ha riportato il 3 aprile scorso due importanti vittorie in Europa, mentre le sue truppe combattevano con esiti incerti in Ucraina. Due vittorie che dimostrano quanto avrebbe potuto ottenere anche lì, se solo avesse avuto pazienza, con il soft power fatto di intossicazione informativa, finanziamenti occulti a partiti amici, e…